Le condizioni metereologiche in città continuano a peggiorare. Ieri, in via precauzionale, palazzo De Nobili aveva diramato l'
ordinanza di chiusura di scuole e impianti sportivi per la giornata odierna in seguito ad un allerta arancione diramata dalla Protezione Civile.
Il messaggio di allertamento unificato per criticità idrogeologica e idraulica previsionale per domani 20 Gennaio mostra un grado di allerta ROSSA sulle zone del catanzarese e del reggino, suggerendo una massima cautela per la popolazione. Sono attesi forti venti di scirocco, con raffiche fino a tempesta e mareggiate intense lungo le coste joniche, da quelle reggine fino a quelle del crotonese e del basso cosentino, oltre a criticità legate al rischio idrogeologico. Si ricorda che l'allerta ROSSA per maltempo è una condizione grave in cui potrebbero presentarsi situazioni di criticità legate ad allagamenti ed esondazioni, con risvolti anche di rilevanti dimensioni.
In considerazione di quanto detto, per la città di Catanzaro, è stata emanata un’ulteriore ordinanza che dispone la chiusura di scuole, impianti sportivi, parchi, giardini pubblici e il divieto di accesso ai cimiteri, alle aree fluviali, alle pinete, all’arenile, al lungomare e alle dighe foranee. Il provvedimento si è reso necessario per prevenire eventuali rischi per l’incolumità pubblica a causa delle avverse condizioni meteorologiche e resterà in vigore nelle giornate di oggi lunedì 19 e di domani martedì 20 gennaio 2026.
La Protezione Civile della Regione Calabria richiama l’attenzione anche dei cittadini sull’importanza fondamentale di adottare comportamenti responsabili e di autoprotezione, al fine di ridurre i rischi per la popolazione:
• limitare gli spostamenti
• stare lontano da zone alberate, l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura dei rami
• guidare con prudenza, specie nei tratti stradali esposti, in particolar modo all’uscita delle gallerie e sui viadotti; furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati dal vento
• sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni o luoghi di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.). In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.
Nelle zone costiere alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, per questo:
• prestare la massima cautela nell’avvicinarti al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando di sostarvi, in particolare su moli e pontili
• evitare l’uso di imbarcazioni, rinforzare preventivamente gli ormeggi e le strutture presenti su spiagge e aree portuali.
Per situazioni di emergenza si ricordano i numeri utili:
☎️ Numero Unico di Emergenza 112
☎️ Sala Operativa della Regione Calabria 800222211
Per ulteriori informazioni sui corretti comportamenti: