Dopo un periodo di test iniziato il 28 giugno 2023 che ha interessato tutta la nostra penisola, il sistema nazionale di allarme pubblico IT-alert è finalmente operativo dal 13 febbraio. 
Il sistema permette di fornire una informazione diretta alla popolazione diramando messaggi utili a tutti i telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica. Come previsto dalla Direttiva UE 2018/1972 per i sistemi di allarme pubblico e dal Codice delle comunicazioni elettroniche italiano, viene attivato in occasione di gravi emergenze o catastrofi imminenti.
I messaggi viaggiano attraverso il cell-broadcast, quindi ogni dispositivo mobile (smartphone, tablet..) connesso alle celle delle reti degli operatori di telefonia mobile, se acceso, può ricevere un messaggio IT-alert. La tecnologia cell-broadcast permette di inviare messaggi IT-alert possono all’interno di un gruppo di celle telefoniche geograficamente vicine, capaci di delimitare un’area il più possibile corrispondente a quella interessata dall'emergenza. Lo scopo è quello di favorire l’informazione tempestiva alle persone potenzialmente coinvolte, con l’obiettivo di minimizzare l'esposizione individuale e collettiva al pericolo.
Attualmente, l’allarme avvisa la popolazione in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti (o in corso) ed è attivo per i rischi di protezione civile:
▪ Incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica;
▪ Incidenti rilevanti in stabilimenti industriali;
▪ Collasso di una grande diga;
▪ Attività vulcanica nelle aree dei Campi Flegrei, del Vesuvio e all’isola di Vulcano.
È previsto, invece, un altro anno di sperimentazione prima che il sistema possa avvisare anche del pericolo connesso a un maremoto generato da un sisma, all’attività vulcanica dello Stromboli e a precipitazioni intense.
Il sistema sarà anche implementato nel prossimo futuro in modo tale che l’invio dei messaggi IT-alert, attualmente inviati dal Dipartimento di Protezione Civile, possa essere gestito direttamente da tutte le componenti del Servizio Nazionale di Protezione Civile, come previsto dalla Direttiva del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2023.
Tutte le informazioni sul sistema di allarme pubblico sono disponibili sul sito www.it-alert.gov.it.